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mercoledì, agosto 30, 2006
..il lago, resta immobile tra l'immobilità apparente e un movimento che non vogliamo vedere...
leggevo di una scrittrice americana tanto criticata , semplice, credulona che quando è stata ospitata in Italia non sapeva cosa fosse il fascismo... morta precocemente di alcolismo..però, però ha devoluto tutti i suoi soldi ad amici, anziani che stavanomale, tutto quello che aveva l' ha regalato, è morta sola ....
domenica, agosto 27, 2006
giornate faticose che sembrano scivolare, giornate sempre uguali e diverse che lasciano spiragli di infernale furore.... decisioni, scelte, ma serve o forse è meglio lasciarsi cullare da questo mare di indecisione assoluta e lasciare che sia il presente a decidere..
e l'Inter ha vinto..consiglierei a Moratti di vendere tutti gli stranieri, inserire giocatori della primavera giovani, ridurre gli stipendi del novanta per cento, eliminare gli sponsor e non pagare quelli della maglietta che prendono 200 milioni solo per togliere il colletto nero ..
venerdì, agosto 25, 2006
leggo il giornale...buoni sentimenti si alternano a cattivi esempi..un maestra ha lasciato venticinquemila euro ad un gruppo di alunni che aveva seguito dal 1971 al 1976.. magari fra trent'anni lo farò ....educazione...repressione...libertà ....creatività.....ho finito di leggere due gialli: Nero di Maggio di Gori e Marpalò e la casa delle lucciole irrequiete di Luisa Conz.... libri all'italiana, Gori si sforza però di ambientare il romanzo e curare maggiormente i personaggi
giovedì, agosto 17, 2006
mi raccontano che il 17 agosto di duecentocinquanta anni fa un turbine spaventoso urtò con tanta forza da scoperchiare il tetto del Palazzo della Ragione..succedesse oggi volerebbero tutti i consiglieri e gli assessori e le donne che lavorano nel reparto amministrazione..... bello, proprio bello il libro di Haslett, il racconto sul medico dovrebbe leggerlo qualche psicologo e qualche psichiatra come Fasolo afflitto da un inguaribile naricisismo, chissà anche da pensionato potrebbe far funzionare il cervello....quando attraversa le piazze manco te saluta. sto stronzo...
mercoledì, agosto 16, 2006
Padova ieri era una città vivibile, semideserta.......
oggi di nuovo l'agonia per mia madre, grida e urli perchè non si vuole lavare
lunedì, agosto 14, 2006
è incredibile la capacità che hanno le persone di nascondersi, di dissimularsi, di fuggire qunado uno chiede aiuto, ti dicono datti una mossa, oppure coraggio noi saremo sempre vincenti, oppure sei un provocatore, oppure si nascondono dietro un ostinato mutismo o una reiterata malattia, tutto per non muovere un pò il culo e darti una mano, basterebbe davvero poco
domenica, agosto 13, 2006
Oggi gli addetti all'agricoltura si sono ridotti al cinque per cento e, in base alle esigenze del mercato, molte dele coltivazioni autoctone sono state sostituite dalla soia, dal girasole, dalle piantagioni di kiwi. La produzione estensiva ha fatto abbattere le siepi frangivento, i filari di alberi e i vecchi e gloriosi gelsi, alimento prediletto dei bachi da seta, che tutte le famiglie di contadini allevavano nei solai riscaldati delle case, come ulteriore attvità di sostegno economico... Li nutrivano con foglie di gelso fino al giorno in cui i piccoli bachi si rinchiudevano nei loro bozzi dorati per essere portati nelle filande della regione che, fino agli anni cinquanta, rappresentavano una fiorente industria..
sabato, agosto 12, 2006
Leggevo che quando sono nato e cioè nel 1963 ,in Veneto più dell'ottanta per cento della popolazione era dedita all'agricoltura e il panorama che uno poteva osservare era foramto da filari di gelsi (chi li vede ora?), platani (la statale del santo era piena, ora ce ne sono una ventina), puioppi, campi di granoturco, frumento, di avena e di graminacee, vigneti ed orti con cavoli e cavolfiori, radicchio e patate (qualcosa rimane)
venerdì, agosto 11, 2006
Il tempo..
il tempo non è in automatico così come lo vive mia madre...
ma che succede se il tempo stesso è una malattia, come se qualche volta ci si dovesse chiamare per vivere ancora, per vivere basta uno sgurado win Wenders
mercoledì, agosto 09, 2006
qui nella provincia padovana resiste la coltivazioen del mais, sia come alimento per gli animali sia per non tradire il secolare uso della polenta come vivanda principe della popolazione locale:
...ancora qualcuno ricorda come, nella prima metà del secolo scorso la cena delle famiglie contadine fosse costituita da una o due salsicce rosolate nello strutto..
Mia madre mi raccontava che alle donne e ai bambini toccava una fetta di polenta intinta nello strutto e solo agli uomini, al lavor odalle cinque del mattino per il governo delle bestie, prima di andare nei campi, toccava il privilegio di una fetta di salsiccia......
martedì, agosto 08, 2006
mio nonno mi raccontava delle osterie che una volta c'erano in veneto.
Erano quelle con le pergole in glicine e le panche di legno al posto delle sedie dove si beveva il "clinton" di produzione locale, si giocava a bocce e simangiava pane e salame, pane e soppressa, nervetti e fagioli in salsa.
Ora sono state sostiutite da trattorie pretenziose che sembrano piccoli far west americani.
domenica, agosto 06, 2006
dalle mie parti c' è un certo Franceschi che si rifiuta di pagare l'ICI
Per questa sua sua iniziativa è diventato un assiduo delle aule dei tribunali...
te lo ritrovi in tutte le piazze dei paesi
sabato, agosto 05, 2006
La gente si sposta ad un ritmo impressionate, camion, vagonate di esseri alieni s'imbarca nella famigerata A4 e prende il volo, Lignano Sabbiadoro Jesolo, Sottomarina, altri vanno a Rimini altri vengono a Padova o s'intrufolano nelle austere lande In quel di Chieri, in quel di Montaldo torinese..
e gli estavio, i Biesta, sopravviveremo o moriremo ?
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