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sabato, dicembre 30, 2006
ci avviciniamo a che cosa...non riesco manco più muovermi in quel casino di Padova...Suv che ti impediscono di vedere..... il traffico ..rompi,...come dice Nicholson...
giovedì, dicembre 28, 2006
lo scherzo che gioca l'alcol, noi depressi ne siamo attratti per le sue presunte qualità terapeutiche...in realtà ci rende ancora più depressi..
martedì, dicembre 26, 2006
vago da una panchina all'altra, mi ghiaccio e sono sempre più solo, gli operatori sono in vacanza, loro possono sospendere la cura, io non mi posso permettere l'abbandono: due pesi due misure...ma la misura oramai è colma.....
giovedì, dicembre 21, 2006
Dio non mi ha mai ascoltato, mai. Nemmeno quando mio padre, distrutto dal tumore alla laringe, tentava di respirare ma i suoi sforzi si concludevano in un rantolo strozzato che nemmeno il cortisone riusciva più a calmare. E avevo chiesto a Dio di far cessare quel tormento, avevo implorato piangendo: «Dio fallo morire, fallo morire adesso». Che senso aveva quell’agonia?
Possibile che nessuno potesse far qualcosa per farla cessare? Mi ero chiesto, angosciato, se non esistesse un limite a quello che un uomo deve sopportare, ma neppure i medici mi avevano saputo rispondere. Il loro lavoro era quello di mantenere in vita chiunque il più a lungo possibile.
Anche Dio non mi aveva risposto, era rimasto chiuso nelle chiese, protetto nei conventi, aveva fatto lacrimare qualche Madonnina di gesso e aveva lasciato che i medici continuassero a portare avanti quell’assurdità.
Nemmeno la mia cagna aveva sofferto tanto. Quando il veterinario le aveva diagnosticato un tumore all’utero, le perdite di sangue erano diventate più copiose e aveva cominciato a rifiutare il cibo, le aveva fatto un’iniezione al torace, all’altezza del cuore e Diana era rimasta accoccolata tra le mie braccia, fino a quando un velo lattiginoso le aveva spento per sempre l’ambra dorata degli occhi.
«È morta, la lasci pure.»
La morte poteva anche non essere una cosa tanto terribile. Bastava impedirle di distruggere, in poco tempo, tutta una vita.
5 dicembre 2002 Welby
ma Dio perchè non ci rispondi?
Cosa ti abbiamo fatto?
mercoledì, dicembre 20, 2006
cosa si può desiderare in questo falso inverno mentre la gente ti rincorre e scaraventa per terra e infierisce senza manco accorgersene...
lunedì, dicembre 18, 2006
dicono che il 2006 verrà ricordato come un anno senza inverno...Sebastiano Vassalli straordinario scrittore (L'oro del mondo, La notte della cometa, La chimera ma soprattutto Marco e Mattio) racconta che nel suo giardino ha nidificato un Ibis........ lui vive in provincia di Novara.....l'Ibis è un uccello africano..
dicono che il 2006 verrà ricordato come un anno senza inverno...Sebastiano Vassali straordinario scrittore (L'oro del mondo, La notte della cometa, La chimera ma soprattutto Marco e Mattio) racconta che nel suo giardino ha nidificato un Ibis........ lui vive in provincia di Novara.....l'Ibis è un uccello africano..
mercoledì, dicembre 13, 2006
una strana coltre di pazzia sta fagogitando Padova e provincia, oramai gli uomini non sono più tali e gli altri fingono per campare sino alla fine del mese...almeno avranno uno spumante e un panettone in omaggio..
venerdì, dicembre 08, 2006
reggo un peso mostruoso, prima o poi mi schianterò e soccomberò....strisciare strisciare..
sto leggendo un libro di Bunker "Start", un inedito, anzi uno dei primi sei romanzi che scrisse negli anni sessanta e che nessuno voleva pubblicare...a me sembra il più vivace... poi un libro di Lansdale "Una stagione selvaggia" che inaugura la serie di Hap e Leonard e dopo alcuni libri di cronaca nera..
sabato, dicembre 02, 2006
scrivere coinvolgendo tutti i nostri sensi, in maniera che non solo siamo in grado di vedere o udire i suoi orrori, ma anche di toccarli, di sentirne l'odore e il sapore....mente, narici, bocca, polpastrelli...
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