|
mercoledì, febbraio 28, 2007
a mio padre.. una volta che uno è ricoverato in ospedale, deve subire le regole ferree dell'istituzione. Io ho sempre odiato (quasi) tutte le istituzioni, almeno quanto opprimono ..penso
lunedì, febbraio 26, 2007
per anni ho tentato di avvicinarmi a mio padre e capire mia madre...ora che è malata vedo in lei, prima la ragazza e poi la donna che lottava per la sua vita coi pugni, con un'intelligenza molto pragmatica, con tenacia. Ho capito perchè era così spesso cocciuta ed ostile
venerdì, febbraio 23, 2007
Ho cercato di destreggiarmi tra attaccamento e distacco...specie in questi ultimi mesi....scrivere è il tentativo di conservare questo passato, di metterlo al sicuro, di sigillarlo ermeticamente dentro..
lunedì, febbraio 19, 2007
quando ero piccolo non riuscivo ad immaginare la vita senza la mia famiglia, pensavo che avrei girato la campagna con tutti loro - i miei genitori, i miei nonni,qualche zio, qualche cugino.....e invece mio padre è morto e mia madre sta male....ma nella fantasia tutto resta uguale..non cambia niente ......rivedo film degli anni cinquanta...
venerdì, febbraio 16, 2007
ho fatto un esperimento: ho chiesto a 10 persone come comportarmi con mia madre...ho ricevuto 10 risposte diverse, mi sono accorto che tutti mi rispondevano in base alle loro caratteristiche e al loro vissuto....mi chiedo ..ma allora le persone non ascoltanol'altro ma tendono a proiettare i propri desideri....che pensate?
mercoledì, febbraio 14, 2007
nessuno vuol leggere di gente perfetta... .la perfezione è noiosa.. e poco credibile ...eppure a scuola devi essere allineato, normalizzato....ste troie di maestre mi hanno devastato la vita...
sabato, febbraio 10, 2007
Borges sosteneva che tutta la letteratura fantastica si riduce a quattro trame: il miscuglio del sogno e realtà, il doppio, il viaggio nel tempo e il libro dentro il libro...puoi passare tutta la vita a scrivere basandoti su queste quattro trame .. Borges l' ha fatto
giovedì, febbraio 08, 2007
tutto ciò che non è fissato nel linguaggio va alla deriva.....ieri su un frontespizio leggevo che gli anni felici non si dimenticano, quelli tristi ti servono...gli anni sbagliati sono inevitabili.. sarà ma se li potevo evitare sarebbe stato meglio...non mi troverei in questo casino....un sano egoismo dicono gli altri...sarà
mercoledì, febbraio 07, 2007
Non ricordo più chi dicesse che l'artista porta sulle spalle il peso del mondo...l'artista arranca pesantemente....scrivere è duro, ma molto meno duro della depressione, che fondamentalmente conduce al suicidio.. a meno che non la si affronti con...una battuta...scrivere è il primo antidepressivo al mondo
sabato, febbraio 03, 2007
Nelle tenebre del grande freddo suono
musica macabra in compagnia di quel silenzio
che osserva vivo, incessante
lo scorrere della mia sopravvivenza.
Tremante, dipendente, piccolo, piccolo,
cerco, rovisto, trovo e raccolgo momenti.
Vi ricompongo polvere sparsa, in urne bianche di marmo
...
cinque e treanta..
Mulini a vento corrono qui nei sogni di noi bambini grandi
rattrappiti di sonno di culle digraziate,
rettangoli di miserie
uno sputo di luce..
Poi il tempo si ferma,
e per noi anime cattive, ora,
solo un altro giorno non c'è.
venerdì, febbraio 02, 2007
Veronica che scrive a La Repubblica..sempre Berlusconi...mi sembra che lei comunque sia cresciuta un pò più del suo uomo.....sempre can can... mediazioni esterne,avvocati, stomaco che brucia, gola riarsa che chiama e richiama...
|