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martedì, agosto 28, 2007
Vivo la lettura come la compensazione di un nulla, sono inabissato in questo circolo vizioso, il leggere è diventato un'ossessione, forse in questo " prodotto" cerco la " cura" ... il desiderio è fatto di mancanza e di nulla.. chiede che si aumenti la dose...
martedì, agosto 21, 2007
pure Celentano si è lamentato ...non si muore di soli batteri ma si muore anche di bruttezza, quella bruttezza che ti avvilisce, che ti rattrista, che ti angoscia perchè vedi un fiore come la Liguria appassire sotto i colpi di quel cemento sparati dai comuni, che sono i veri MANDANTI delle stragi e che non hanno nulla da invidiare a tante altre...
giovedì, agosto 16, 2007
cura.... cure invece di prendersi cura delle persone...invece ti lasciano in mezzo alla strada, bravi furbi vai da una psichiatra e invece ti vedono una volta ogni tre settimane....
lunedì, agosto 13, 2007
spesso chi viene abusato nel corpo, viene ancor prima PLAGIATO nella mente.... che mi rimane? sono stato fregato..
domenica, agosto 05, 2007
educati come siamo alla cultura dell'applauso, non sappiamo neanche dove sta la casa della cultura dell'ascolto.....distribuiamo farmaci per contenere la depressione, ma mezz'ora di tempo per ascoltare il silenzio del depresso non la troviamo mai.... con i farmaci, utili senz'altro, interveniamo sull'organismo biochimico, ma la parola strozzata dal silenzio e resa espressiva da un volto come di pietra, chi trova il tempo, la voglia, la pazienza, la disposizione per ascoltarla? tale è la nostra cultura
venerdì, agosto 03, 2007
Iweala dice..smettela di salvare l'Africa... le campagne di aiuto promuovono lo stereotipo del continente come sorta di buco nero di malattia e morte....le notizie si concentrano quasi sempre invariabilmente sulla corruzione, sui signori della guerra...dice...mi sento avvilito quando prendo parte a manifestazioni di solidarietà dove il conduttore recita l'intera litania dei disastri, prima di presentare qualche persoanggio per lo più bianco e facoltoso che elenca le sue iniziative in favore delle popolazioni povere...Vorrei sparire ogni volta che uno studente benintenzionato descrive le danze come segno di gratitudine delle popolazioni per i soccorsi ricevuti.
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