.......gli oggetti del mondo hanno diritto alla nostra attenzione e al nostro rispetto....non ci sono cose sostituibili,tutto ciò che esiste sebbene fabbricato in serie, è unico.. dobbiano recuperare la vita e le virtù della civiltà contadina...parsimonia.. sobrietà e quasi avarizia...non c'è da possedere nulla..contemplare un grappolo d'uva, un albero, o un tramonto o le foglie che cadono e formano un ampio tappeto e fanno humus e riparano dalle buche poi riempite di pioggia..