durante la secoda decade del secolo scorso all'isola San Lazzaro di Venezia si presentò, accompagnato dal barcaiolo, un uomo chiedendo ospitalità
---disse Padre superiore sono un perseguitato politico.. la mia terra è sottoposta ad ogni vessazione politica, noi vogliamo dare dignità ai contadini, dignità alla genti, abolire i privilegi...
lei è ateo ?.. Padre.... ho studiato dai preti .... avevo il massimo dei voti in condotta, lingua, canto gregoriano e matematica, ho letto tutti i testi dei Padri della Chiesa.. poi certo sono un uomo curioso.... mi interrogo..... mi pongo dei dubbi.. il Priore lo accolse nel suo monastero.... il rifugia si integrò molot benne aveva però la cattiva abitudine di suonare le campane componendo splendide polifonie e dopo essere stato reguardito per la secondo volta molto aspramente prese i suoi bagagli e se ne andò---chi era?
Non scivolare dolce in quella buona notte
Infuria, infuria contro il morire della luce